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11 Aprile 2018

Perchè darsi nuove regole di elezione del Collegio Sindacale

Nel solco del dibattito sulle modifiche del Regolamento Assembleare

Perchè darsi nuove regole di elezione del Collegio Sindacale

Due sono i motivi sostanziali che hanno portato a rivedere il meccanismo di elezione del Collegio Sindacale.

UNA BANCA EUROPEA
In primo luogo, abbiamo ritenuto necessario affermare la consapevolezza che Banca Popolare Etica non è più solo una banca italiana: essa opera in Italia e Spagna, con una vocazione europea sempre più netta, anche sotto il profilo della nostra azione politica. Questa evoluzione impone un adeguamento di profilo, delle persone candidate al Collegio Sindacale, alle maggiori dimensioni di Banca Etica, alla crescente complessità bancaria, e non ultimo alle previsioni prospettiche sul ruolo della banca in Europa. Perciò sono stati innalzati i requisiti richiestiper le persone candidate: tra questi, l'esperienza pluriennale da Sindaco in istituiti finanziari vigilati o esperienza di insegnamento universitario in materie economiche o giuridiche.

CON UNA NUOVA VISIONE 
Ma c’è dell’altro. Nel corso dell’ultima tornata elettorale abbiamo di nuovo toccato con mano (la questione infatti ha radici più antiche) i limiti della procedura vigente, che affida l’onere di presentare una lista di candidature per il Collegio Sindacale alle persone Referenti di Area, dopo avere sentito i coordinatori delle circoscrizioni. Questo meccanismo, insoddisfacente per le stesse persone coinvolte nella selezione delle candidature (perlopiù secondo una logica territoriale), richiede oggi una sostanziale modifica, e una nuova visione.

Il CdA ha proposto l’idea di coinvolgere più direttamente il portatore di valore Soci di Riferimento come soggetto incaricato di facilitare le attività di raccolta delle candidature eventualmente segnalate dagli altri Portatori di Valore, e di presentazione finale della lista delle persone candidate per il Collegio Sindacale. A nostro parere, l’impostazione formulata risponde sia alla logica del rafforzamento di competenze prima citato, sia alla nuova organizzazione della base sociale attraverso i Portatori di Valore, che impone protagonismo diffuso e maggiore interazione.​ Questa ipotesi di modifica fu discussa nel primo Interforum il 27 ottobre 2017, e resa poi disponibile sul Forum online per commenti e richieste di emendamento da parte delle persone socie dei Git nel periodo novembre 2017 – prima metà gennaio 2018. Ci sembra rilevante segnalare che nessuna osservazione è pervenuta, e nessuna obiezione è stata portata all’attenzione del CdA, in quella fase di interlocuzione.

IL RUOLO DEL COLLEGIO SINDACALE 
Dopo il passaggio di consultazione con i coordinamenti di Area, nella seconda metà di gennaio, l’impianto della proposta è stato riesaminato e accolto all'unanimità dall’Interforum del 16 febbraio 2018, dopo un dibattito esteso sul più evoluto livello di responsabilità che sottende al coinvolgimento dei Portatori di Valore nella vita attuale della banca. Nuove osservazioni, riflessioni e preoccupazioni sono emerse, solo di recente, in merito ad un potenziale conflitto di interesse, nella modalità proposta di selezione delle candidature per il Collegio Sindacale. Il Consiglio di Amministrazione ha preso in serio esame i rilevi, assieme all'attuale Collegio Sindacale.

Se è vero che i Soci di Riferimento sono in alcuni casi tra gli affidatari più significativi  della Banca, è altrettanto vero che nella cooperativa un socio esprime un voto e ai sensi dell’art. 2397 del Codice Civile chi elegge il Collegio Sindacale è l’Assemblea dei  soci. Vale la pena inoltre ricordare qui la specifica funzione dell’organo. In base alle disposizioni di vigilanza e del Codice Civile, il Collegio Sindacale presidia l’osservanza delle norme di legge, regolamentari e statutarie, attenziona sull’adeguatezza degli assetti organizzativi della banca; non entra nel merito del credito, e assume un ruolo di terzietà, sia rispetto agli amministratori che rispetto ai soci.

IL NUOVO PROCESSO DI FORMAZIONE DELLA SQUADRA PROPOSTO 
Vogliamo tuttavia precisare in questa sede la dinamica con quale avviene la selezione delle persone candidate al Collegio Sindacale, per la formazione della sua nuova compagine, a fronte di curricula e motivazioni adeguate alle richieste della banca:

- tutti i Portatori di Valore sono invitati a proporre candidature per il Collegio Sindacale e inviarle al tavolo dei Soci di Riferimento;
- è in ogni caso previsto un elenco di candidature autodirette per questa posizione – ovvero, persone che si candidano in autonomia perché ravvisano competenze spendibili e sono interessate a dare il proprio contributo a Banca Popolare Etica in questa forma;
- la lista predisposta dai Soci di Riferimento viene di fatto condivisa con gli altri Portatori di Valore, i quali sono sentiti prima della redazione della lista finale delle candidature;
- il percorso NON avviene quindi in modo unilaterale, ma con l’intento di facilitare un percorso di consultazione fra Portatori di Valore, nel segno del più alto risultato per il bene della Banca;
- la lista finale potrà essere composta anche con l'inserimento di singole candidature, come peraltro avviene per il Consiglio di Amministrazione.

PER ALLARGARE LA PARTECIPAZIONE 
In conclusione, la cura del Consiglio di Amministrazione nel formulare un ruolo centrale dei Soci di Riferimento per la composizione del Collegio Sindacale è stata ispirata esclusivamente dalla volontà di elevare la competenza del soggetto proponente la lista (i Soci di Riferimento hanno una frequentazione necessariamente maggiore con figure dai profili adeguati), salvaguardando nel contempo il necessario coinvolgimento della base sociale. Una cosa deve essere chiara: tutti gli altri Portatori di Valore sono chiamati a partecipare attivamente e con loro proposte alla composizione della lista, nel rispetto dei criteri quali-quantitativi che saranno esplicitati, ovvero tramite un ventaglio di candidature autonome (che possono anch’esse scaturire su spinta dei diversi Portatori di Valore).

In ultima analisi, siamo convinti che la procedura per l’elezione del Collegio Sindacale, nella sua versione finale di testo, recepisca nella sostanza alcune delle indicazioni suggerite dai portatori di valore, dalle persone referenti dei soci territoriali e dalle persone socie che su questo tema si sono espresse. Si tratta di cimentarsi con un processo di sinergia tra Portatori di Valore nuovo, che dovrà essere rodato nel tempo e che in ogni caso rende più trasparente e partecipata che nel passato la formazione della lista per il collegio sindacale di emanazione dei soci organizzati. 

Un passo avanti per continuare a fare di Banca Etica una realtà solida di finanza etica.

Nicoletta Dentico e Marco Bianchi
Consiglieri di Amministrazione