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16 Aprile 2020

L’utile di Banca Etica per le iniziative della società civile

Il bilancio è il termometro dello stato di salute, delle attività svolte e della reputazione della Banca. Il 2019 è stato un anno molto positivo frutto di sana e prudente gestione per un’intensa, quanto gratificante, attività sia dal punto di vista commerciale sia culturale. 

L’utile di Banca Etica per le iniziative della società civile

Il bilancio è il termometro dello stato di salute, delle attività svolte e della reputazione della Banca. Il 2019 è stato un anno molto positivo, con un bilancio in attivo, frutto di sana e prudente gestione per un’intensa, quanto gratificante, attività sia dal punto di vista commerciale sia culturale. Il risultato di esercizio per l’anno 2019 è pari a euro 6.267.836 ed è il più alto dalla storia della Banca. 

La decisione della ripartizione dell’utile, insieme all’approvazione dell’intero Bilancio, spetta alle persone socie della Banca riunite in Assemblea, su proposta del Consiglio di Amministrazione. In questo post vogliamo illustrare la proposta di ripartizione utile che sarà fatta in assemblea e i criteri di gestione della quota a liberalità, che per il 2020 dovrà tener conto della raccomandazione espressa da Banca d’Italia e fatta propria dal Consiglio; infine rendiconteremo quello che è stato realizzato lo scorso anno. 

 

PROPOSTE DI RIPARTIZIONE DELL’UTILE 

Rispetto al totale di euro 6.267.836 all’Assemblea viene proposto di destinare una quota dell’utile pari a euro 200.000 a liberalità per il sostegno a iniziative dell’economia sociale mentre il 10% dell’utile, pari a euro 626.784, sarà accantonato a riserva legale e il restante, pari euro 5.441.052, a riserva statutaria.

Parlare di destinazione dell’utile ci fa guardare al futuro e nel fare questo dobbiamo considerare la particolare situazione che stiamo vivendo in queste settimane. Ognuno di noi è impegnato a fare i conti con un avversario invisibile, un virus, con importanti limitazioni sotto tanti punti di vista: sanitario, personale, lavorativo, sociale ed economico. L’emergenza sanitaria è anche emergenza economica. 

Per questo motivo il Consiglio, seguendo le indicazioni dell'Autorità di Vigilanza (raccomandazione di Banca d’Italia del 27 marzo 2020 riguardo alla pandemia COVID-19)  propone all’Assemblea delle socie e dei soci di condizionare l'effettiva erogazione dei 200.000 euro previsti alla verifica della situazione economica complessiva della Banca alla data del 1 ottobre 2020 quando, con delibera motivata, valuterà se dar luogo alla sua distribuzione a liberalità oppure decidere per l’appostamento a riserva. Il contenuto della delibera sarà reso disponibile alle persone socie mediante pubblicazione sul sito internet della Banca.

 

I CRITERI PER LA DESTINAZIONE DELL’UTILE A LIBERALITÀ

Dunque, nel caso di distribuzione a liberalità, questi sono i criteri che saranno proposti all’Assemblea del 16 maggio:

1. la quota di utile 2019 destinata a liberalità verrà affidata alla Fondazione Finanza Etica come negli anni passati;

2. il 50% dell’importo a liberalità è destinato al sostegno di iniziative progettate direttamente dai Portatori di Valore (aree territoriali, soci di riferimento, soci lavoratori) o direttamente co-progettate con Fondazione Finanza Etica e la Fundación Finanzas Éticas. 

3. il restante 50% dell’importo a liberalità 2019 viene destinato a progetti propri della Fondazione Finanza Etica o da essa individuati, scelti liberamente, ma seguendo criteri generali forniti dalla Banca;

4. le risorse saranno rendicontate all’Assemblea e quelle non spese nell'anno corrente saranno riportate all’anno successivo.

 

LE ATTIVITÀ REALIZZATE DA FONDAZIONE FINANZA ETICA NEL 2019

Per dare qualche esempio di come la Fondazione Finanza Etica ha impiegato questi fondi esaminiamo le attività realizzate nel 2019.

>> Il 50% della somma erogata (€ 100.000) è stato utilizzato per il sostegno a iniziative della società civile legate alla promozione della finanza etica e dell’economia sociale, responsabile e sostenibile come il supporto al progetto Frà Sole, corso avanzato/Lo sterco del diavolo, Forum Etica Civile, Osservatorio sulle Crisi di Imprese, Borsa di studio Graziano Zoni, Festival Non con i miei soldi, Coopstartup/Rigeneriamo comunità, Campagna io accolgo, Fiera “tuttaunaltracosa”, Atlante dei conflitti, Laudato Sì - convegno di febbraio ad Assisi, Rondine cittadella della Pace, Università per la pace Bergamo, Festival dei popoli, Bottega Finzioni, la realizzazione del 3° Rapporto sulla Finanza Etica e Sostenibile in Europa e il sostegno al movimento Fridays for Future per permettere ai giovani di chiedere a gran voce azioni concrete contro i cambiamenti climatici e reclamare il proprio diritto al futuro.

>> Per il restante 50% è stata attivata una call per i progetti ai primi di aprile 2020 con scadenza per maggio 2021 e con un focus specifico sulle iniziative volte a contribuire alla risposta economica e sociale alla crisi determinata dal Coronavirus.

 

I PROGETTI REALIZZATI DAI PORTATORI DI VALORI

Infine, i Portatori di Valore nel 2019 hanno terminato le attività finanziate con la liberalità deliberata del 2018. 

I progetti completati sono:

Area Centro - scuole popolari di economia per un’etica nella finanza “edizione 2019”

Soci Lavoratori - economia della consapevolezza, economia della felicità

FIARE - escuela activismo economico; Giovani di Fiare visita a realtà internazionali finanziate da Banca Etica

Area Nord Est - buon compleanno Banca Etica

Area Sud: Venti al sud - storie di finanza, economia solidale e accoglienza

Area Nord Ovest - PhotOArchive@2019 Vent’anni di Banca Etica.