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31 Maggio 2018

L’Assemblea di Banca Etica 2018: partecipare è stato un buon investimento!

Il racconto delle attività dell’assemblea in Italia

L’Assemblea di Banca Etica 2018: partecipare è stato un buon investimento!

Quando abbiamo iniziato a organizzare l’assemblea a Lamezia Terme abbiamo subito capito che sarebbe stata un’organizzazione molto complessa. La prima sala individuata è risultata non idonea per lo svolgimento dei lavori e abbiamo dovuto cercarne un’altra. Per fortuna le persone socie e clienti della Calabria ci hanno supportato e aiutato nella ricerca. E alla fine tutto è andato per il meglio: una bellissima sala attrezzata ha accolto la nostra prima assemblea nella punta dello Stivale. Quasi 200 persone hanno preso parte all’Assemblea fisicamente rappresentando 825 socie e soci. Qui puoi trovare i dati della partecipazione e i risultati delle votazioni.

In parallelo all’Assemblea Jacopo Toni, Beppe Carpi e Gaetano Colella hanno raccontato alle persone socie interessate le attività del cantiere GIT, e raccolto alcune osservazioni e suggerimenti. Tra le indicazioni pervenute c’è stato il consiglio di mantenere un maggior contatto tra le attività dei cantieri e i Git, utilizzare maggiormente i social per comunicare, parlarne di più e infine c’è la proposta di estendere l’attività di gemellaggio anche tra i dipendenti.  

Il momento assembleare è andato bene, nessun problema nessun intoppo e un clima sereno e costruttivo, a partire dal venerdì. Perchè i lavori sono iniziati al mattino del venerdì precedente raccontando in un convegno “Le buone prassi della Finanza Etica a sostegno delle politiche locali”. La mattinata si è conclusa con un pranzo preparato dalla cooperativa di donne italiane, migranti e rom “Le Agricole”.

Quest’anno insieme ai nostri soci di Viaggi e Miraggi, collateralmente all’Assemblea, abbiamo organizzato un itinerario alla scoperta della nuova economia, in cui si sono alternati momenti di conoscenza dei luoghi a iniziative culturali. E’ così la prima giornata ha previsto una visita guidata della città di Lamezia e si è conclusa con un aperiTIP (dal nome del teatro che ci ha ospitato) per rifocillarci con un bicchiere di vino e qualche specialità locale e prendere parte a uno spettacolo teatrale #Toomuchmoney, pensato e prodotto dal Git della Sicilia Orientale.

Il sabato pomeriggio dopo l’assemblea, chi è rimasto, ha potuto visitare due realtà finanziate appartenenti al distretto del Reventino, tra le nevose montagne della Sila piccola:

- il Lanificio Leo, uno dei pochi lanifici rimasti in piedi in Italia, che produce in maniera semi-artigianale manufatti di qualità medio alta, coniugando tradizione e fare innovativo;
- la casa editrice Rubettino, una realtà imprenditoriale incredibile che rappresenta un‘eccellenza italiana.

L’ultimo giorno, la domenica, si è tenuta un’escursione sulla via delle acque cistercensi, camminando per un paio di ore lungo la valle. Alla fine del percorso abbiamo raggiunto i resti di un’abbazia circencense di Santa Maria di Corazzo. Questo ci ha permesso di conoscere meglio il territorio che ci ha ospitato.

Le persone socie che hanno partecipato al tour hanno riportato una piacevole sensazione data dal cibo buono, i bellissimi paesaggi, il clima di relax - nonostante le fatiche delle passeggiate in montagna - e l’ottima organizzazione di Viaggi e Miraggi. Come sempre, “la ciliegina sulla torta” è rappresentata dalla visita alle realtà finanziate che permette di toccare con mano e guardare ai risultati della finanza etica.