PARTECIPAZIONE - Facciamo Banca Etica

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04 Aprile 2018

Aqui traballamos con Banca Etica - Fiare

Aggiornamenti dal cantiere Gemellaggio

Aqui traballamos con Banca Etica - Fiare

¿Hola, que tal? Ciao, come stai? Al primo giorno di gemellaggio tra il Git di Rimini San Marino e il Git Galizia bastavano queste due semplici frasi a far strizzare gli occhi alle persone partecipanti che indietreggiavano di uno o due passi. Giorno dopo giorno, visita dopo visita, riunione dopo riunione, pranzo dopo pranzo, i due gruppi hanno trovato un'affinità, una modalità di stare assieme e di comunicare che ha superato le più rosee aspettative.

Ma la visita spagnola è solo parte di un percorso più ampio, iniziato a settembre 2017, nell'ambito delle attività del Cantiere Partecipazione.

LA STRADA DEL CONFRONTO
Noi persone socie dei Git, che abbiamo deciso di sperimentare in questa attività, contribuendo all’organizzazione e sostenendo le spese del viaggio, abbiamo iniziato a lavorare insieme a settembre alla riunione di Bologna per il lancio dell'attività dei cantieri GIT e a ottobre a Milano per l'incontro di rete. Sono seguite 4 riunioni telematiche finalizzate a definire gli obiettivi e le modalità di realizzazione del gemellaggio, partendo da una scheda di analisi dei territori coinvolti, della base sociale e del GIT, con i punti di forza e di debolezza. Partendo proprio da quest'ultimi, abbiamo evidenziato gli aspetti che per un git rappresentano buone pratiche consolidate e per l'altro attività da migliorare, e abbiamo deciso di condividere gli elementi positivi perché - oltre al piacere di vederci, conoscerci, visitare - vogliamo con questo gemellaggio si trovino spunti per migliorare i nostri gruppi territoriali.

Sappiamo che questa è una pratica sperimentale finalizzata all'elaborazione di un modello esportabile, quindi ci siamo sentiti in dovere di definire ogni aspetto nel dettaglio e documentarlo.

GLI STRUMENTI DELLO SCAMBIO
Abbiamo così deciso che il GIT Galizia donasse una cassetta degli attrezzi al Git Rimini San Marino sulle seguenti attività:
- sviluppo territoriale delle reti: come il GIT lavora nelle reti locali diventando un facilitatore del confronto e mettendo la finanza etica al servizio dei territori e delle persone;
- accoglienza dei nuovi soci: attività che si sta realizzando nell'ambito del cantiere accoglienza creando così una connessione tra i due gruppi e portando i risultati a fattore comune;
- piano di azione locale per il 2018: tutto quello che faremo nell'anno lo decidiamo e lo scriviamo!

.E POI CI SIAMO MESSE IN VIAGGIO
Dal 21 al 25 marzo 2018 si è svolto così in Galizia il gemellaggio tra i gruppi di iniziativa territoriale italiani e galiziani. Protagoniste di questa esperienza di condivisione siamo noi persone socie e la banchiera ambulante per la provincia di Rimini, supportati dalla Funzione Relazioni Associative. Ognuno di noi ne è uscito rafforzato, consapevole che l'attività di impegno nella finanza etica possa generare energie e sinergie positive e che se si è persone socie della Banca, quindi con valori e obiettivi comuni, si è più vicini di quanto si pensi, pur trovandosi a oltre 2000 chilometri di distanza. 

L'avventura comincia al Monte do Gozo, Monte della Felicità, dove ci ritroviamo per percorrere insieme l’ultima del tappa del cammino di Santiago e riconoscerla, camminando, la città. Ci accompagna Manuel. Lungo il cammino si parla, ci si conosce e si scherza.
Arrivati al centro ci dirigiamo verso un luogo magico, Numax, una libreria, cinema e servizi di comunicazione. Cinema indipendente e cultura contraddistinguono questa realtà. Affamati ci dirigiamo poi in un posto tipico galiziano dove, tra cibo locale e risate, non mancano le domande per l’approfondimento di quanto visto e di quello che i due gruppi fanno. Si sa, il pasto è il miglior momento per fare tutte le domande.

Dopo pranzo prosegue la visita a due realtà socie e clienti, la bottega Panxea di commercio equo solidale, dove in bella vista ci appare il cartello “Aqui traballamos con Banca Etica – Fiare” e dove Esteban ci racconta l’attività che svolgono e ci fa assaggiare alcuni prodotti caratteristici. Scendiamo le scale del negozio e troviamo ad aspettarci Montse, la presidente di AIS O Peto, un’associazione di micro finanza che riesce a prestare soldi a organizzazioni e persone fisiche senza richiedere alcun tasso di interesse. Insieme riflettiamo su come O Peto e Banca Etica - Fiare siano due attività perfettamente complementari.

Finalmente, arrivammo al collegio Compañía de María, dove incontriamo il professore Jorge, socio e cliente, con cui facciamo una visita guidata per la città e alla sua famosa Cattedrale.
Dopo tutti a casa per riposare.

Il giorno successivo ci rechiamo alla scoperta di Banca Etica - Fiare in A Coruna con una visita alla città e poi sosta al ristorante A Factoria Verde, anche bottega, per goderci con ottimo cibo biologico e vegano e per chiacchierare con José Luis, responsabile di questa bella realtà finanziata, dove ci appare anche il cartello di Banca Etica - Fiare.

Subito dopo un salto alla locale Bottega di Commercio Equo Solidale di Solidaridad Internacional per conoscere le attività svolte e qui si sviluppa un lungo confronto tra commercio equo solidale in Italia e in Spagna. Dopo di corsa tutti in riunione per il primo momento di scambio tra i due GIT, preceduto dal racconto delle attività della Caritas Mondoñedo-Ferrol, altra realtà finanziata, a supporto degli emarginati e senza tetto.

Gonzalo ci descrive le attività svolte dal GIT nello sviluppo delle reti locali. Segue serata conviviale e poi tutti a casa per riposare.

L'indomani terzo e ultimo giorno operativo a Lugo, che comincia con la visita a Bico de Grao, dove Amaia ci racconta 3 attività che svolgono - commercializzazione di prodotti “alla spina” e biologici, centro culturale e cantiere di artigianato/riciclo abiti - con un unico scopo: il rispetto dell'ambiente circostante, della mente e del corpo umano.

Subito dopo corriamo a Palas de Rei, dove Carmela ci illustra le attività di Milhulloa, cooperativa di cosmetici naturale ed erbe medicinali.

Dopo pranzo rientriamo a Santiago per uno dei momenti più importanti del gemellaggio: il confronto/scambio tra soci su altri due temi di grande importanza: la programmazione dei GIT a cura di Manuel e la descrizione delle attività di accoglienza da parte di Cachi.

La sera Yolanda, responsabile del punto bio e locale A Tenda da Gata ci delizia con un ottimo catering realizzato con i prodotti del suo orto e un cocktail magico: Queimada galiziana. Complice il rito magico, questo si dimostra il momento di maggiore affiatamento del oramai unico gruppo costituitosi, che si esprime anche con canti tradizionali. E il 25 marzo si è conclusa l'esperienza.

E ora? Ora ci aggiorniamo ad aprile quando ci sarà la visita italiana da parte dei GIT della Galizia. Si preannuncia un'ampia partecipazione di socie e soci. Vi racconteremo anche questa avventura. #staytuned!