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22 Novembre 2017

La democrazia e le regole per il governo della Banca

E' in corso il processo di valutazione del regolamento assembleare. Di seguito raccontiamo quello che è stato fatto e le decisioni assunte.

La democrazia e le regole per il governo della Banca

La partecipazione delle socie e dei soci alla vita della Banca, tra le altre cose, si concretizza nel contribuire alla elezione degli organi di Governo (Cda, Git, Coordinamenti di area). Il processo, che va’ dall’individuazione delle candidature al CDA alla regolamentazione del voto in assemblea, è descritto e disciplinato in un “Regolamento assembleare” approvato dall’assemblea il 28 novembre 2015 dopo un lungo percorso di modifica del precedente regolamento assembleare.

L’esigenza di modificare quel regolamento nasceva sia da radici interne alla banca, finalizzate ad aggiornare un regolamento nato per accompagnare lo sviluppo della Banca nei suoi primi anni ma non più adeguato alle esigenze attuali, sia dalla normativa di riferimento, ossia la circolare della Banca d’Italia n.285 del 17 dicembre 2013, aggiornata il 6 maggio 2014 che ha introdotto diverse novità sul governo societario delle banche.

Il percorso di modifica ha coinvolto le persone socie e dipendenti in Italia e Spagna ed è durato diversi mesi. I soggetti coinvolti hanno discusso, avanzato pareri e si sono confrontati sulle diverse proposte elaborate con l’aiuto di una società di consulenza.

Queste le principali novità introdotte nell’assemblea straordinaria delle socie e dei soci di Banca Etica del novembre 2015:
- l’introduzione di un voto per liste (partecipative e autonome), che permette di confrontarsi su programmi e indirizzi di governo durante l’intero processo verso l’assemblea;
- presenza di meccanismi partecipativi extra assembleari, con votazioni a vari livelli e on line;
- definizione dei portatori di valore e dei loro obiettivi: persone socie organizzate sui territori in Italia e in Spagna; soci-dipendenti; organizzazione e reti della società civile che sono i soci di riferimento della banca;
- introduzione del voto on line, che ha permesso ai soci e alle socie di votare anche a distanza sia in Italia sia in Spagna

L’assemblea si è anche conclusa con una raccomandazione: verificare che il processo fosse funzionale e adeguato alla vita della Banca.

Per questo motivo nella riunione dell’Interforum dell’8 settembre 2016 a Bologna è stato formato un gruppo di lavoro - composto da Alberto Hoch, Pieralberto Dalla Pietra e Roberto Sedda - con l’obiettivo di raccogliere, con un questionario, le opinioni dei soggetti coinvolti a vario titolo nel processo assembleare.

Il questionario è dunque stato sottoposto:
- ai candidati presidente della lista partecipativa e della lista autonoma;
- ai candidati consiglieri inseriti nell’elenco;
- ai forum ed ai portatori di valore coordinamento delle 5 aree territoriali;
- al portatore di valore persone socie lavoratrici e soci di riferimento;

L’analisi delle risposte ricevute è servita ad identificare i punti di forza e di debolezza del nuovo regolamento durante l’elezione del CDA all’assemblea 2016, ed definire le aree di possibile miglioramento del regolamento.

I risultati dell’analisi sono stati presentati e discussi dal consiglio di amministrazione che ha elaborato delle proposte di revisione del regolamento elettorale da sottoporre a tutti i portatori di valore ed ai partecipanti al processo di debriefing.

Nel Interforum dello scorso 27 ottobre si è deciso di lavorare sulle seguenti questioni:
- allineare le tempistiche per la presentazione delle liste autonome e partecipative;
- affidare al portatore di valore persone socie di Riferimento, previa consultazione con gli altri portatori di valore e con il CDA in carica, la scelta dei candidati al Collegio Sindacale;
- migliorare la comunicazione dei requisiti quali e quantitativi dei candidati al consiglio di amministrazione e specificare la tempistica della verifica dei suddetti requisiti;
- definire il ruolo del Comitato elettorale, nel rispetto della necessità di riservatezza dei pareri espressi dallo stesso e nell’attività di supporto alle decisioni del Consiglio di Amministrazione in carica, al quale compete l’attività di comunicare al proprio corpo sociale le decisioni assunte;
- approfondire la valutazione rispetto al mantenimento o meno della consultazione pre-elettorale;
- procedere all’armonizzazione dei due regolamenti, quello per l’elezione del CDA e quello per l’elezione del Comitato Etico;
- ricercare un meccanismo di compatibilità tra il voto on line e la presentazione delle mozioni.

Entro il mese di dicembre sarà predisposta una bozza di modifica del regolamento assembleare attualmente in vigore. La proposta di modifica del regolamento sarà discussa all’interno dei coordinamenti dei portatori di valore, negli interforum e sul forum online.

Aspettiamo i contributi di tutti... restiamo connessi!